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La Tonnara dell’Orsa di Cinisi è un centro culturale, di intrattenimento e ristorazione ispirato alla tradizione marinara e del territorio. Un luogo ideale per visite guidate, eventi e cerimonie. Al suo interno ospita il museo del mare.

Dopo anni di abbandono, iniziative di riqualificazione fallite e complessi vincoli burocratici che ne hanno ostacolato il recupero, finalmente rinasce uno dei luoghi più belli e suggestivi della Sicilia. La società Tonnara dell’Orsa nasce dall’impegno delle cooperative A.L.I. Ambiente Legalità Intercultura e dalla Blu Coop di Agrigento, che si sono aggiudicate il bando indetto dal Comune per la riqualificazione e l’affidamento del bene. In particolare la cooperativa A.L.I. mette a disposizione la sua esperienza nel campo del recupero di beni storici e della valorizzazione degli stessi nel campo della ristorazione ed ospitalità: infatti dal 2013 A.L.I. gestisce la splendida struttura del Convento di Baida e l’annesso ristorante I Monaci. Inoltre i suoi esperti nel campo della biologia, dell’educazione ambientale e alla legalità coinvolgono in maniera efficace il territorio, in particolare i più giovani.

Il progetto di utilizzo della Tonnara dell’Orsa rispecchia la natura eclettica del complesso monumentale sorto nel 1300 ed utilizzato nel corso dei secoli per diverse finalità: religiose, militari, imprenditoriali e sociali. Infatti, la Tonnara dell’Orsa nasce come una proprietà dell’Abbazia di S. Martino delle Scale. Successivamente, attraverso la fortificazione del baglio, venne utilizzata a scopi di difesa militare dalla Deputazione del Regno di Sicilia, funzione che non perderà fino alla seconda guerra mondiale. La torre faceva parte del sistema di “Torri costiere della Sicilia” quale sistema difensivo di avvistamento di naviglio. La struttura è stata anche porticciolo e centro di commercio, in particolare per formaggi e derrate agricole.

Da qui, quindi, l’idea di un utilizzo polivalente. Da una parte le attività di promozione delle tematiche ambientali, culturali e artistiche riabiliteranno il complesso per la sua comunità e saranno attrattive per turisti e visitatori, dall’altra faranno da moltiplicatori di economie per quanto riguarda lo sviluppo del settore turistico e commerciale del territorio.